Ministero Difesa: tirocinio per disabili finalizzato all’assunzione

La data di scadenza del bando è prevista per il giorno 1 Aprile 2019 E’ indetto un concorso pubblico per l’attivazione di un tirocinio formativo e di orientamento finalizzato all’assunzione di una unità di personale di area 3, fascia l, da inquadrare nel profilo di Funzionario Amministrativo, per le esigenze della Direzione Generale di Agenzia Industrie Difesa.

La partecipazione è riservata alle categorie di disabili iscritti negli elenchi del collocamento obbligatorio di cui alla legge 12 marzo 1999, n. 68, della Città Metropolitana di Roma Capitale e in stato di disoccupazione. I vincitori sono avviati allo svolgimento di un tirocinio formativo e di orientamento di sei mesi, con un rimborso spese mensile. Il tirocinio è finalizzato all’assunzione a tempo indeterminato.Possono partecipare al concorso per disabili i candidati in possesso dei requisiti di seguito riassunti:
– cittadinanza italiana o di uno degli stati membri dell’UE o di altra categoria indicata nel bando;
– aver compiuto il 18° anno di età;
– condizione di disabilità di cui all’art. 1 della legge 12 marzo 1999, n. 68, certificata mediante iscrizione al servizio di collocamento mirato per i disabili della Città Metropolitana di Roma Capitale;
– titolo di studio: laurea triennale, laurea specialistica o laurea magistrale nelle classi di concorso indicate nella tabella sottostante od equipollenti;
– conoscenza della lingua inglese attestata dall’aver sostenuto positivamente almeno un esame biennale universitario o risultante da un attestazione, rilasciata da una struttura riconosciuta, corrispondente ad un livello di conoscenza superiore a quello iniziale;
– compatibilità della tipologia della disabilità con le mansioni da svolgere, nonché con le funzioni afferenti al profilo professionale ricercato, descritte all’art. 1 del presente bando;
– godere dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza;
– non avere riportato condanne penali, non avere procedimenti penali in corso, non essere stati interdetti dai pubblici uffici, non avere riportato condanne penali che, ove disposte nel corso del rapporto di lavoro già instaurato, potrebbero determinare il licenziamento secondo quanto previsto dai contratti collettivi nazionali di comparto;
– non essere sottoposti a misure che escludono la costituzione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione;
– non essere stati destituiti o dispensati o licenziati dal servizio presso la Pubblica Amministrazione o partecipate da Ente pubblico o private per persistente insufficiente rendimento né per esser stati dichiarati decaduti per aver conseguito la nomina mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile o per aver rilasciato false dichiarazioni sostitutive di atti o fatti;
– non essere coinvolti in alcun procedimento amministrativo o giudiziario previsto dal D.Lgs. 231/01 e s.m.i.;
– non essere stati interdetti dalla Pubblica Amministrazione o partecipate da Ente pubblico a seguito di sentenza passata in giudicato;
– non essere stati licenziati da codesta Agenzia, né da altre Pubbliche Amministrazioni o partecipate da Ente pubblico o private avente stesse funzioni e servizi o da altri datori di lavoro per motivi disciplinari o per giusta causa;
– essere in posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva per i soggetti tenuti all’assolvimento di tale obbligo.

 

2019-03-28T11:55:08+00:00 marzo 28th, 2019|0 Comments

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