L’Istituto Montecatone Imola, in provincia di Bologna, ha indetto un concorso per Operatore socio sanitario meglio noto come Oss.
E’ prevista la formazione di una graduatoria per future assunzioni a tempo determinato di Operatori Socio Sanitari – Cat. B, posizione economica B2. Sarà possibile candidarsi al concorso fino al giorno 2 Novembre 2020.
Possono partecipare al concorso per Oss Istituto Montecatone Imola i candidati in possesso dei requisiti cittadinanza italiana o di uno dei Paesi dell’Unione Europea o di altre categorie previste dal bando; idoneità psicofisica incondizionata all’impiego, senza limitazioni; godimento dei diritti civili e politici anche negli stati di appartenenza o provenienza; immunità da condanne penali o procedimenti penali in corso che impediscano ai sensi delle vigenti disposizioni in materia la costituzione del rapporto di impiego con le pubbliche amministrazione; inesistenza di provvedimenti di licenziamento, destituzione o dispensa dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento o di decadenza derivante dall’aver conseguito la nomina mediante la produzione di documenti falsi o comunque con mezzi fraudolenti; età non inferiore a 18 anni e non superiore a 55 anni; immunità da interdizione dai pubblici uffici e da destituzione da precedenti pubblici impieghi; per i candidati di sesso maschile: aver adempiuto agli obblighi previsti dalla legge sul Reclutamento Militare; diploma di istruzione secondaria di primo grado o assolvimento dell’obbligo scolastico; attestato professionale di Operatore Socio Sanitario rilasciato o riconosciuto dalla Regione Emilia Romagna oppure attestato equivalente rilasciato da enti di altre Regioni.
La selezione avverrà tramite la sola valutazione dei titoli.
Per partecipare al concorso per Oss Istituto Montecatone Imola i candidati dovranno presentare la domanda, da scaricare qui, al Montecatone Rehabilitation Institute S.p.A.- Via Montecatone, 37 – 40026 – Imola (BO) entro le ore 14,00 del giorno 2 Novembre 2020 tramite una delle seguenti modalità:
– direttamente all’Ospedale di Montecatone R.I. Spa dal Lunedì al Venerdì dalle 9,00 alle 17,00; presso centralino;
– tramite servizio postale e/o spedite a mezzo di raccomandata, con avviso di ricevimento;
– mediante PEC in un unico file formato PDF, all’indirizzo: concorsi@montecatone.postecert.it
Alla domanda sarà necessario allegare la copia di documento di riconoscimento in corso di validità.
Ogni altro dettaglio sulle modalità di presentazione della domanda di ammissione è indicato nel bando.
Il Montecatone Rehabilitation Institute, ospedale di alta specialità, è una struttura del Servizio Sanitario Regionale della Regione Emilia-Romagna ed è il principale polo regionale per la riabilitazione intensiva delle persone con lesioni midollari e uno dei tre centri di riferimento regionale per le lesioni cerebrali acquisite.
Il Dipartimento della Protezione Civile cerca personale per fronteggiare l’emergenza Coronavirus.
Si tratta di 1500 unità di personale medico e sanitario e 500 addetti amministrativi diplomati, a supporto delle strutture sanitarie territoriali impegnate nella gestione del contact tracing.
Personale amministrativo
Possono presentare domanda per il personale amministrativo soggetti di età tra i 18 e i 30 anni, in possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado e di patente europea Ecdl.
Sarà data preferenza ai soggetti di età minore e, a parità di età, con prole.
Alla manifestazione di interesse non possono partecipare i dipendenti privati operanti nel settore sanitario e socio-sanitario al fine di non pregiudicare i livelli di servizio attuali nonché i dipendenti pubblici. La partecipazione, inoltre, è consentita solo per la Regione di residenza o dimora.
È data facoltà a ciascuna Regione e Provincia autonoma, in cui emerga l’esigenza di utilizzare unità di operatori, di attingere all’elenco di altre Regioni o Province autonome che abbiano già soddisfatto il fabbisogno di risorse umane e che non abbiano utilizzato tutte le unità assegnate, previa indicazione del Dipartimento della protezione civile.
Sulla base delle richieste di partecipazione pervenute al Dipartimento della protezione civile viene redatto un apposito elenco su base regionale.
L’elenco è trasmesso alle Regioni e Province autonome ed è pubblicato sul sito del Dipartimento della protezione civile.
L’inserimento negli elenchi di cui alla presente procedura non comporterà il diritto al conferimento dell’incarico.
Le Regioni e le Provincie autonome, anche attraverso le proprie aziende del servizio sanitario regionale, provvedono a conferire ai soggetti ricompresi nei suddetti elenchi, previa verifica dei requisiti, appositi incarichi di lavoro autonomo, anche di collaborazione coordinata e continuativa, con termine al 31 gennaio 2021, prorogabili in ragione del perdurare dell’esigenza e dello stato di emergenza, con successiva ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile, nei limiti delle risorse disponibili.
Trattamento economico
Agli operatori incaricati viene riconosciuto un compenso orario pari a 15 euro lordi, omnicomprensivi di tutti gli oneri fiscali, assicurativi, previdenziali e di ogni altro onere eventualmente previsto a carico dell’incaricato e del datore di lavoro. La prestazione lavorativa è di 35 ore settimanali.
Modalità e termine di presentazione della domanda
Il modellino per candidarsi si trova sul sito. Puoi inoltrare la tua candidatura fino alle ore 19 del 26 ottobre 2020.
In caso di più invii della domanda di partecipazione, verrà presa in considerazione la domanda inviata per ultima.
Il Dipartimento della Protezione civile redigerà appositi elenchi su base regionale che saranno inviati alle Regioni e Province Autonome che procederanno al conferimento degli incarichi, previa verifica dei requisiti dichiarati.
Personale medico
Per il personale medico ci sono 1500 posti suddivisi in questo modo:
– Medici abilitati non specializzati;
– Infermieri;
– Assistenti Sanitari;
– Tecnici della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro;
– Studenti iscritti al terzo anno dei corsi di laurea triennali in infermieristica, assistenza sanitaria, tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro e in regola con i crediti formativi universitari previsti dal relativo piano di studi.
I numero di unità ricercate sono indicativamente: 300 medici; 1000 tra infermieri, assistenti sanitari e tecnici della prevenzione e 200 studenti professioni sanitarie.
Alla manifestazione di interesse non possono partecipare i dipendenti privati operanti nel settore sanitario e socio-sanitario al fine di non pregiudicare i livelli di servizio attuali nonché i dipendenti pubblici.
Per le figure professionali di medici, infermieri, assistenti sanitari, tecnici della prevenzione dell’ambiente e nei luoghi di lavoro il limite di età è di 75 anni.
La partecipazione, inoltre, è consentita solo per la Regione di residenza o dimora.
E’ data facoltà a ciascuna Regione e Provincia autonoma, in cui emerga l’esigenza di utilizzare unità di operatori, di attingere all’elenco di altre Regioni o Province autonome che abbiano già soddisfatto il fabbisogno di risorse umane e che non abbiano utilizzato tutte le unità assegnate, previa indicazione del Dipartimento della protezione civile.
Sulla base delle richieste di partecipazione pervenute al Dipartimento della protezione civile viene redatto un apposito elenco su base regionale.
L’elenco è trasmesso alle Regioni e Province autonome ed è pubblicato sul sito del Dipartimento della protezione civile. L’inserimento negli elenchi di cui alla presente procedura non comporterà il diritto al conferimento dell’incarico.
Le Regioni e le Provincie autonome, anche attraverso le proprie aziende del servizio sanitario regionale, provvedono a conferire ai soggetti ricompresi nei suddetti elenchi, previa verifica dei requisiti, appositi incarichi di lavoro autonomo, anche di collaborazione coordinata e continuativa, con termine al 31 gennaio 2021, prorogabili in ragione del perdurare dell’esigenza e dello stato di emergenza, con successiva ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile, nei limiti delle risorse disponibili.
Trattamento economico
Il compenso orario della prestazione è pari a:
– Euro 30,00 per i Medici abilitati non specializzati
– Euro 26,00 per gli Infermieri
– Euro 26,00 per gli Assistenti Sanitari
– Euro 26,00 per i Tecnici della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro
– Euro 15,00 per gli Studenti al 3° anno di laurea in infermieristica, assistenza sanitaria, tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro.
I suddetti compensi orari si intendono lordi, onnicomprensivi di tutti gli oneri fiscali, assicurativi, previdenziali e di ogni altro onere eventualmente previsto.
La prestazione è di n. 35 ore settimanali per medici, infermieri, assistenti sanitari e tecnici della prevenzione.
Per gli studenti la prestazione è di n. 20 ore settimanali. Per candidati devi compilare uno specifico form.
La candidatura si può inoltrare fino alle ore 19 del 26 ottobre 2020.
Gli Enti locali hanno necessità di organico, ed è per questo motivo che l’Albo Nazionale bandirà dei concorsi per segretari comunali e provinciali per il triennio 2020-2022.
Le modalità di accesso e lo svolgimento sono stabilite dal decreto agosto (d.l. 14 agosto 2020 n. 104) convertito in legge lo scorso 12 ottobre. Infatti, l’articolo 25 è dedicato specificamente alla “Semplificazione della procedura di accesso alla carriera di segretario comunale e provinciale per il triennio 2020-2022”.
Quali sono le procedure?
Domande di iscrizione
L’articolo si riferisce anzitutto alla modalità di presentazione della domanda che deve essere inviata solo per via telematica ed entro 15 giorni dalla pubblicazione del Bando.
Per presentare la domanda, inoltre, il candidato deve essere in possesso di PEC (indirizzo di posta elettronica certificata) e deve registrarsi sulla piattaforma attraverso SPID (Sistema pubblico di identità digitale).
Ogni tipo di comunicazione relativo al concorso, dall’ammissione al concorso al calendario delle prove fino al loro superamento, sarà pubblicata sulla piattaforma dedicata.
Sempre sulla piattaforma saranno rese disponibili tutte le informazioni utili sulle prove almeno dieci giorni prima dell’inizio della procedura concorsuale vera e propria.
Le prove
Le prove saranno erogate ed effettuate in sede e in modalità telematica e verteranno sulle diverse materie specificate nel Bando.
La preselettiva sarà svolta in sedi decentrate e sarà svolta attraverso dispositivi informatici.
Le altre due prove scritte, svolte anch’esse con modalità telematica, consisteranno in quesiti a risposta aperta.
Nello specifico:
– prima prova avrà come oggetto argomenti di carattere giuridico (diritto costituzionale e amministrativo; ordinamento degli enti locali; diritto privato);
– seconda sarà finalizzata alla verifica della conoscenza di argomenti di carattere economico-finanziario e contabile.
La prova orale, che può essere effettuata in videoconferenza verterà sulle materie specificate nel bando cioè:
– diritto costituzionale e/o diritto amministrativo,
– legislazione amministrativa, statale e/o regionale,
– ordinamento finanziario e contabile degli enti locali e/o diritto tributario e/o scienza delle finanze e diritto finanziario,
– ragioneria applicata agli enti locali,
– politica di bilancio e gestione delle risorse,
– tecnica normativa e tecniche di direzione.
Non resta che attendere la pubblicazione dei bandi e seguirci per rimanere informati.
Oltre ai concorsi che permettono l’accesso ai posti di lavoro nella Scuola e nella Pubblica Amministrazione, è bene ricordare anche i bandi dei concorsi che permettono l’ingresso nelle forze dell’ordine.
Nello specifico ci interessa segnalarti il Maxi Concorso Polizia Penitenziaria per cui sarà possibile presentare domanda dal 14 ottobre al 12 novembre 2020.
I posti messi a disposizione sono 976 (732 per gli uomini e 244 per le donne) e la domanda deve essere redatta e spedita solo per via telematica.
Il sito del Ministero della Giustizia ha una pagina dedicata al Maxi Concorso Polizia Penitenziaria ed è piuttosto chiaro: bisogna anzitutto registrarsi, poi compilare e inviare la domanda.
In ogni caso il sito ha messo a disposizione degli utenti una guida che permette di poter comprendere al meglio la procedura.
I requisiti
Per potersi candidare al Maxi Concorso Polizia Penitenziaria sono necessari, naturalmente, determinati requisiti ben presentati nel Bando di concorso Ufficiale, ma che elenchiamo qui brevemente.
Per candidarsi è indispensabile essere in possesso di:
Prove
Una volta compilata la domanda per il Maxi Concorso Polizia Penitenziaria e dopo la valutazione dei titoli le prove previste consisteranno in:
A questo punto non ti resta che verificare se possiedi i requisiti necessari e le attitudini giuste per il Maxi Concorso Polizia Penitenziaria e tentare l’accesso a una carriera, certo dura e complessa, ma che potrebbe essere il posto giusto per te.
Come abbiamo più volte detto è sempre bene stare all’erta e pensare ai Concorsi pubblici come a una grande opportunità lavorativa.
La Pubblica Amministrazione, soprattutto, prevede un allargamento del proprio organico, e di volta in volta sono previsti nuovi bandi e quindi nuove occasioni.
Fra i diversi segnaliamo il concorso INPS.
L’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS) è un ente che, specialmente in questo momento storico, necessita di nuovo personale per permettere uno svolgimento più adeguato delle proprie funzioni. I posti messi a bando dovrebbero essere 4mila che andranno a rafforzare le risorse e a sostituire quei dipendenti andati in pensione.
Le figure richieste
Sono diverse e varie le figure ricercate: medici, consulenti per la protezione civile, amministrativi, legali, informatici.
Per gli informatici, per i quali i posti messi a bando sono 165, è già uscito il bando sulla Gazzetta Ufficiale, mentre per le altre figure, per cui sono richiesti requisiti differenti, usciranno prossimamente appositi bandi.
E a seconda del profilo richiesto muterà anche il titolo di studio necessario per la partecipazione: la laurea o il diploma.
In base all’esperienza possiamo ipotizzare che sarà prevista una prova preselettiva per una prima scrematura dato che è previsto un numero molto alto di candidati.
La prova preselettiva sarà finalizzata a verificare le capacità logiche, le conoscenze informative e di lingua inglese. Gli argomenti previsti quindi potrebbero essere:
La compilazione della domanda per partecipare ai bandi di concorso INPS è telematica e sarà quindi necessario accedere al sito ufficiale dell’Ente tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).
Le modalità di iscrizione, i requisiti per le diverse figure, saranno poi specificate nei bandi la cui uscita è prevista per la fine del 2020 e l’inizio del 2021.
Non resta quindi che attendere, stare attenti e seguirci.
Leggi anche:
L’Agenzia delle Dogane cerca oltre 1200 nuovi dipendenti;
La Provincia di Barletta ha bisogno di nuovi dipendenti.
La Provincia di Barletta (Puglia) ha indetto 7 concorsi per 24 assunzioni. Previste assunzioni a tempo indeterminato e pieno per candidati diplomati e laureati.
I bandi di concorso scadono in data 21 Ottobre 2020. Ecco tutti i dettagli sulle selezioni pubbliche, come candidarsi e i bandi da scaricare.
La Provincia di Barletta ha indetto 7 concorsi pubblici per 24 assunzioni a tempo pieno e indeterminato delle seguenti risorse:
– n.1 Istruttore Direttivo Tecnico Informatico – Cat. D1.
Titolo di studio richiesto: diploma di laurea vecchio ordinamento (DL) in Informatica o equipollenti oppure Laurea Specialistica o Laurea magistrale equiparata a uno dei diplomi di Laurea (DL) specificati.
– n.1 Istruttore Direttivo Tecnico – Cat. D1.
Titolo di studio richiesto: diploma di laurea vecchio ordinamento (DL) in Architettura, Ingegneria o equipollenti oppure Laurea Specialistica o Laurea magistrale equiparata a uno dei diplomi di Laurea (DL) specificati.
– n.7 Istruttori Amministrativi – Cat. C1.
Titolo di studio richiesto: diploma di Scuola Secondaria Superiore (di durata quinquennale).
– n.2 Istruttori Contabili – Cat. C1.
Titolo di studio richiesto: diploma di Ragioniere e Perito Commerciale o titolo equipollente oppure Diploma di laurea vecchio ordinamento (DL) in Economia e Commercio o equipollenti oppure Laurea Specialistica o Laurea magistrale equiparata a uno dei diplomi di Laurea (DL) specificati.
– n.5 Istruttori Direttivi Amministrativi – Cat. D1.
Titolo di studio richiesto: diploma di laurea vecchio ordinamento (DL) in Giurisprudenza, in Economia e commercio o in Scienze Politiche o equipollenti oppure Laurea Specialistica o Laureamagistrale equiparata a uno dei diplomi di Laurea (DL) specificati.
– n.2 Istruttori Tecnici Informatici – Cat. C1.
Titolo di studio richiesto: diploma di istruzione secondaria superiore di perito informatico o titolo equipollente oppure Diploma di laurea vecchio ordinamento (DL) in Informatica o equipollenti o Laurea Specialistica o Laurea magistrale equiparata a uno dei diplomi di Laurea (DL) specificati.
– n.6 Istruttori Tecnici – Cat. C1.
Titolo di studio richiesto: diploma di Geometra o titolo equipollente oppure Diploma di laurea vecchio ordinamento (DL) in Architettura o Ingegneria o equipollenti o Laurea Specialistica o Laurea magistrale equiparata a uno dei diplomi di Laurea (DL) specificati.
Maggiori informazioni sui posti riservati per ogni concorso e sul trattamento economico sono specificate nei singoli bandi, pubblicati per estratto nella GU n.78 del 06-10-2020.
Pubblicati i bandi per 1.226 posti messi a concorso dall’Agenzia delle Dogane e Monopoli per nuove assunzioni nel settore economico, amministrativo e contabile.
In un video pubblicato du Facebook, l’Adm spiega che le nuove assunzioni riguardano anche il settore delle analisi statistiche e delle relazioni internazionali.
Attraverso il bando pubblico, l’Agenzia delle Dogane e Monopoli cerca chimici, tecnici di laboratorio, ingegneri, traduttori, informatici, personale di controllo sulle accise.
Ma quali sono le figure che sta cercando l'Agenzia delle Dogane? Si tratta di 100 posti per Profilo funzionario doganale - esperto nel settore amministrativo/contabile.di cui 6 riservati alla Provincia autonoma di Bolzano; 50 posti funzionario doganale - esperto nel settore giuridico legale e del contenzioso; 70 posti funzionario doganale - esperto nel settore delle relazioni internazionali; 80 posti funzionario doganale - esperto nel settore economico finanziario; 70 posti funzionario doganale - esperto in analisi quantitative statistico matematiche; 86 posti funzionario doganale - esperto nel settore informatico; 147 posti ingegnere; 13 posti ingegnere/architetto e 150 posti chimico.
Le domande vanno presentate entro le 23.59 del trentesimo giorno decorrente da quello della pubblicazione del bando sul sito internet dell’ Agenzia delle Dogane e dei Monpopoli e del relativo avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Vediamo quali sono i posti messi a concorso.
Un altro bando stabilisce i criteri per l'assunzione di 460 figure professionali, da inquadrare nella seconda area, fascia retributiva F3, presso l’Agenzia delle dogane e dei monopoli. Per la maggior parte delle posizioni aperte non serve la laura, ma basta un diploma.
Si tratta di 250 posti di assistente doganale da impiegare nel settore amministrativo/tributario; 30 posti di assistente doganale da impiegare nel settore contabile; 20 posti di assistente doganale – addetto ai servizi di traduzione e interpretariato; 40 posti assistente doganale – addetto ai servizi di collaudo e accertamento tecnico; 30 posti assistente doganale da impiegare nel settore tecnico di supporto alle attività dei laboratori chimici; 50 posti assistente doganale da impiegare nel settore tecnico di supporto alle attività di accertamento in ambito accise; 20 posti assistente doganale da impiegare nel settore tecnico di supporto alle attività informatiche; 15 posti assistente doganale da adibire alle mansioni di meccanico e 5 posti assistente doganale addetto ai servizi di mensa e refezione.
L'esame consiste in una una prova preselettiva (eventuale); due prove scritte e una prova orale.
In VII Commissione cultura alla Camera il Ministro dell’Università ha annunciato un'importante riforma: l’avvio delle attese lauree abilitanti. L’annuncio è stato dato durante un'audizione informale della quale ha fatto trapelare qualche informazione il deputato di Italia viva Toccafondi.
Nel comunicato si parla di lauree abilitanti per la Sanità e si anticipa che ce ne saranno altre. Se questo tipo di lauree dovesse riguardare anche la scuola, ci troveremmo davanti ad una importante riforma della formazione e del reclutamento dei docenti.
“Oggi il ministro Manfredi – ha scritto Toccafondi – nel corso di un’audizione in commissione ci ha confermato che porterà a breve in Consiglio dei ministri un disegno di legge sulle lauree abilitanti. Parliamo di professioni sanitarie e non solo, con accordi con gli ordini professionali, ma un percorso così avvicinerà tanti ragazzi al mondo del lavoro attraverso tirocini svolti all’interno del percorso formativo e facendo coincidere l’esame di laurea con quello di abilitazione. Con un risparmio di tempo di uno ma in alcuni casi anche due anni. Si tratta di un’occasione per tanti ragazzi che studiano ma una volta laureati vorrebbero subito mettersi alla prova senza ulteriori passaggi, esami, tirocini gratuiti".
Questo è un dibattito che da tempo anima il mondo della scuola perché potrebbe aprire le porte ad un'altra categoria di persone che possono inserirsi presto nel moondo del lavoro mentre portano avanti la propria formazione.
È uscito il bando «Time to care» ed è rivolto ai giovani tra i diciotto e i trentacinque anni che vogliono impegnarsi, per un periodo di sei mesi, in attività di supporto e assistenza agli anziani.
Il bando «Time to care» ha la finalità di promuovere azioni sui territori che, grazie al lavoro delle reti associative, favoriscano lo scambio intergenerazionale.
Queste le attività richieste:
Il bando «Time to care» si pone, quindi, come obiettivo l'individuazione di circa 1.200 giovani da utilizzare nelle attività, sopra descritte, di supporto e assistenza agli anziani.
I giovani possono candidarsi, pena esclusione, a solo una delle azioni progettuali proposte dagli enti del Terzo settore individuabili tramite le Tabelle 1 e 2 (che troverai in fondo, in allegato), che riportano:
Per l’ammissione alla selezione di «Time to care» sono richiesti al candidato il possesso dei seguenti requisiti:
La domanda va inviata direttamente alla PEC dell’ente di riferimento, utilizzando il form (che troverai allegato in fondo alla pagina), entro le ore 14:00 del 31 ottobre 2020. Si precisa, inoltre, che la domanda inviata con modalità diverse da quelle indicate e oltre il termine stabilito sarà considerata irricevibile.
Le selezioni saranno effettuate direttamente dall’Ente di riferimento.
I prescelti firmeranno un contratto di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co) e sarà loro riconosciuto un assegno mensile pari a € 375,00 netti, oltre ai contributi previdenziali; avranno una copertura assicurativa relativa ai rischi connessi allo svolgimento delle attività e saranno dotati di adeguati dispositivi di protezione individuale.
Inoltre, riceveranno una formazione ad hoc per essere impiegati nelle azioni progettuali degli enti del Terzo settore e al termine delle attività verrà loro rilasciato dall’ente un attestato di riconoscimento delle competenze.
Allegati
È stato indetto un Concorso Mibact per 500 operatori alla custodia, vigilanza e accoglienza della seconda area – fascia retributiva F1.
I posti saranno divisi in base alle singole province, per cui gli interessati dovranno informarsi in merito alla propria provincia di residenza e fare domanda in base ad essa.
Nel dettaglio i 500 posti del Concorso Mibact saranno così distribuiti:
I requisiti richiesti per partecipare al Concorso Mibact sono:
L’avviamento della selezione sarà a cura esclusiva dei Centri per l’impiego territorialmente competenti che stanno pubblicando i bandi di avvio alle selezioni e le modalità di presentazione della domanda. Pertanto i soggetti interessati non dovranno inoltrare alcuna domanda di partecipazione al Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo. Sarà, invece, necessario fare direttamente domanda al Centro per l’impiego della propria provincia che pubblicherà il bando.
Dopo aver ricevuto le domande, sarà formata, sempre dai Centri per l’impiego competenti, una graduatoria di candidati che saranno sottoposti a una prova di idoneità e di lingua inglese.
La prova di idoneità sarà un colloquio che consisterà nella verifica delle conoscenze di base, della capacità di affrontare problematiche lavorative di media complessità e della conoscenza della lingua inglese.
Per inoltrare la domanda, è necessario seguire le specifiche istruzioni del bando della tua regione o provincia. Il tempo varia da regione a regione, consulta la lista dei bandi per tutte le date di scadenza.
Puoi consultare tutte le informazioni utili dal sito della Gazzetta Ufficiale direttamente a questo link.