Lo sai che esistono delle app che ti fanno guadagnare soldi veri, se sei disposto a svolgere dei micro-job?

Per esempio se scatti delle fotografie e se rispondi a dei sondaggi.

Certo non stiamo parlando di veri e propri lavori e nemmeno di un vero e proprio stipendio ma almeno potrai ricaricare il cellulare o toglierti qualche sfizio.

Vediamo alcune di queste app che ti fanno guadagnare, senza dubbio le più serie, messe in ordine alfabetico per non influenzare l'installazione di una a scapito dell'altra. Sarai tu a decidere quale di queste app che ti fanno guadagnare, utilizzare, in base a quanto tempo hai voglia di investire e di conseguenza quanto guadagnare.

 

appjobberApp Jobber

È un’applicazione che ti permette di guadagnare soldi se svolgi dei micro-job. L'app si appoggia sul GPS, così appena installata, ti troverai di fronte una mappa dove sono mostrati vari punti d’interesse. Se premi su uno dei vari punti ti verrà mostrato il micro-job da svolgere. Una volta svolto il compito, si potrà ottenere il compenso indicato, che solitamente si aggira tra 1€ e 2€.

 

Tra i micro-job richiesti abbiamo:

 

VANTAGGI: l’app richiede lavori veloci da svolgere in poco tempo e quasi sempre all’esterno.

 

SVANTAGGI: il guadagno è basso rispetto ad altre app simili.

 

Scarica App Jobber per Play Store

Scarica App Jobber per App Store

 

 

BeMyEyeBeMyEye

Anche quest'app richiede di svolgere micro-job.

Ad esempio:

La lista di micro-job disponibili si rinnova ogni settimana.

I lavori, come hai potuto constatare, sono più complessi e di solito ogni micro-job consta di 8-10 domande diverse e, spesso, per ognuna devi anche scattare delle fotografie.

 

VANTAGGI: guadagni più alti, per alcuni job puoi guadagnare anche fino a 15 euro, raramente troverai micro-job da 2€, spesso e volentieri da 4€/5€ in su;

 

SVANTAGGI: i micro-job proposti sono spesso all’interno di negozi, quindi sta a te decidere se entrare in un negozio e perdere almeno 15-20 minuti, oltre a dover scattare fotografie in mezzo ad altre persone.

 

Scarica BeMyEye per Play Store

Scarica BeMyEye per App Store

 

 

Opinion RewardsOpinion Rewards

È l'app di Google che ti permette di guadagnare rispondendo periodicamente ai sondaggi che Big-G ti invia. Il compenso varia dagli 8 ai 75 centesimi a sondaggio. Questo compenso però non è “reale”, ma è un credito da spendere sul Play Store scaricando applicazioni a pagamento, film o canzoni. Attenzione, dovrai spenderlo entro 12 mesi, altrimenti scade.

 

Va specificato che, per ricevere i sondaggi, devi avere non solo il gps sempre attivo ma anche la cronologia delle posizioni, altrimenti non ti arriverà alcun sondaggio.

 

Capiterà così che se ti rechi in qualche negozio, specie una grande catena, circa 24 ore dopo, ti arriva il sondaggio che ti chiede se nelle 24 ore precedenti hai visitato uno dei luoghi elencati in zona. Dovrai rispondere il vero, perché Google ha tracciato le tue posizioni e in realtà ti chiede solo la conferma. Se dai una risposta falsa verrai bannato e non riceverai più alcun sondaggio. Inoltre, per ricevere più sondaggi, conviene spostarsi spesso e non fare sempre lo stesso tragitto.

 

VANTAGGI: rispetto alle app precedenti, se e quando ti capita di andare in negozi, hotel, ecc. vi arriverà un sondaggio. Perciò non dovrai andarci apposta e perdere il tuo tempo.

 

SVANTAGGI: i guadagni sono in crediti non in soldi.

 

Scarica Google Opinion Rewards per Android

 

A questo punto non ti resta che fare la scelta.

È nata restoincampo, l’app grazie alla quale trovi lavoro in agricoltura.

Il settore agricolo ha sempre bisogno di manodopera, specie in questo periodo sia per la stagionalità di alcuni raccolti sia per il momento di difficoltà generale che sta attraversando il nostro Paese a causa del Covid-19.
Per garantire, quindi, un costante afflusso di materie prime è fondamentale creare un luogo d’incontro tra domanda e offerta di lavoro nel settore dell'agricoltura. A questa esigenza risponde restoincampo che crea così una piazza virtuale e immediato di scambio domanda/offerta.

Sviluppata da Anpal (Agenzia Nazionale Politiche Attive Lavoro) per conto del Ministero del Lavoro, restoincampo è scaricabile gratuitamente sui vari store (Google Play e App Sore) e funziona su tutti i device (Android e iOS).

Come funziona

Gli imprenditori agricoli, dopo essersi iscritti, inseriscono le proprie offerte di lavoro, visualizzano le candidature ricevute, le valutano e se ritenute idonee contattano direttamente il candidato.

Analogamente chi cerca lavoro nei campi può crearsi un proprio profilo, inserire le proprie competenze e rendersi disponibile per le varie richieste che troverà nell’elenco dell’app.

Il Direttore Generale dell’Agenzia, Paola Nicastro, ha dichiarato: «l’app restoincampo è una grande opportunità per sostenere le imprese e i lavoratori autonomi del settore, duramente colpiti dalla crisi derivante dall’emergenza sanitaria e chiamati a fronteggiare una stagione cruciale per i propri cicli produttivi. L’app è pensata in modo agile, intuitivo e semplificato [...]. È uno strumento di supporto anche per i lavoratori immigrati che prestano manodopera in agricoltura, con l'obiettivo di sottrarli allo sfruttamento del caporalato e con l'ambizione di renderli autonomi».

Oggi disponibile solamente per il settore agricolo, l’app in futuro potrà essere facilmente adattata ed estesa ad ogni altro settore produttivo, in quanto è integrata con i servizi di MyANPAL... così si potrà rispondere in modo efficace a tutte le esigenze di lavoratori, imprese e operatori.

Se la campagna è sempre stata la tua passione, non resta che scaricare l’app e iscriversi.
Provare per credere.

percorsi formativi salerno cosenzaFormarsi per Lavorare vi dà il benvenuto al nuovo anno formativo 2019/2020. Il nostro ente, impegnato nell’assistenza e nella consulenza per l’avviamento al mondo del lavoro, anche quest’anno offre percorsi formativi di eccellenza che prevedono l’inserimento nel mondo del lavoro attraverso tirocini formativi e alternanze scuola - lavoro in aziende pubbliche e private.

Per avere la meglio sulle altre candidate può essere d’aiuto puntare sull’immagine. La parola d’ordine è sobrietà. Viso fresco, smalto perfetto e trucco leggero: è questa la strategia vincente al colloquio di lavoro.

Avere un buon curriculum è fondamentale, certo. Ma quando si tratta di sostenere un colloquio di lavoro, anche l’aspetto è importante. Numerose ricerche americane hanno documentato che i responsabili delle risorse umane impiegano solo cinque minuti per farsi un’idea del candidato, quindi la prima impressione è quella che conta.

Sono 9 i punti di forza su cui concentrasi.

A proposito di tendenze moderne, gli ultimi #hastag di #Instagram gridano: mettetevi in coda!!! Non ci sono dubbi che una coda fatta come si deve sia già di per sé elegante. Molte le soluzioni per un semi-raccolto chic. Si può ad esempio creare la coda prendendo poche ciocche sulle lunghezze e fissandole in un punto della testa, anche sul lato con effetto side-hair molto bon ton. Gli accessori possono fare la differenza. L’elastico, innanzitutto, che può ‘ingabbiare’ la coda in quella che è stata definita la ‘bondage tail’, una  ponytail avvolta da incroci ordinati per tutta la lunghezza dall’aria decisamente grintosa e ricercata. Volendo l’elastico può anche chiudere la coda su se stessa in una sorta di chignon oppure raccogliere in un’unica coda quattro codini realizzati in punti diversi dalla testa. Via libera ad accessori gioiello, ma anche a fermagli e ferretti sempre in un mood romantico e molto chic.

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