Chi al momento sta pensando di tentare la strada del concorso docenti, si ritrova fra i requisiti richiesti i famosi 24 CFU necessari per lโ€™insegnamento.

Ma cosa sono i 24 CFU? Sono necessari per tutti? Come si acquisiscono e quali sono i costi?

Entriamo nel dettaglio!

 

24 CFU: cosa sono?

I CFU sono i Crediti Formativi Universitari e sono gli indicatori con cui, nelle universitร  italiane, viene misurato il carico di lavoro richiesto allo studente per frequentare le lezioni e preparare il suddetto esame.

In seguito al Decreto 24 CFU il MIUR ha stabilito che lโ€™acquisizione dei crediti siano necessari per lโ€™insegnamento.

Questo significa che per poter partecipare al concorso docenti 2020 non รจ piรน sufficiente il titolo di laurea adatto alla classe di concorso, ma bisogna aver acquisito i 24 crediti formativi nello specifico in:

 

 

 

Sono necessari per tutti?

Sรฌ, se vuoi intraprendere la strada dellโ€™insegnamento, a qualsiasi livello, devi possedere i 24 crediti previsti dal MIUR.

Sono necessari per il concorso straordinario scuola secondaria, per la procedura straordinaria per lโ€™abilitazione, per il concorso ordinario scuola secondaria e anche per coloro i quali richiedono lโ€™inserimento nelle graduatorie dโ€™istituto di III fascia.

Gli unici a essere esonerati dal conseguimento dei 24 CFU sono i docenti abilitati.

 

Come si acquisiscono?

Naturalmente alcuni percorsi di studi ne prevedono lโ€™acquisizione, ma qualora tu abbia giร  conseguito la laurea รจ necessario anzitutto verificare la corrispondenza dei settori disciplinari.

Se tale corrispondenza non dovesse esserci ti trovi nella condizione di doverli recuperare.

Puoi chiedere alle Universitร , alle Universitร  telematiche o agli Enti di formazione autorizzati ad attivare i corsi per il conseguimento dei 24 crediti formativi.

 

Il costo

Il Miur ha previsto che per lโ€™acquisizione dei crediti non si superi la cifra dei 500 euro.

Non ti resta che controllare se il tuo percorso di laurea preveda i 24 CFU o se tu debba rivolgerti agli Enti appositi che ti possano permettere di acquisirli.

Il concorso docenti 2020 procede non senza cambiamenti e novitร , a causa della diffusione del Covid-19 che ha portato stravolgimenti emotivi e pragmatici nella vita di ognuno.

Il concorso docenti รจ uno dei concorsi piรน importanti e che in molti attendono perchรฉ la selezione per i docenti porterร  a migliaia di assunzioni per alcuni e allโ€™abilitazione per altri.

Per questi motivi รจ necessario fare chiarezza ed entrare nel dettaglio e rispondere alle domande relative ai posti messi a concorso, la natura dei diversi tipi di concorso docenti, le date, i requisiti e le modalitร  di selezione.

Entriamo quindi nel dettaglio e iniziamo dalla prima novitร  che riguarda il numero dei posti messi a concorso!

I posti messi a concorso docenti

La novitร  รจ piuttosto importante: il decreto legge del 19 maggio ha incrementato il numero dei posti del concorso docenti.

16mila unitร  in piรน (8mila per il concorso straordinario e 8mila per quello ordinario) per un totale di 77.863 assunzioni e non i 61.863 previsti.

I posti disponibili sono cosรฌ distribuiti:

 

Concorso docenti straordinario e abilitante per docenti della Scuola Secondaria

Le specifiche sono importanti, soprattutto quando si tratta di un concorso tanto atteso e che porta a un numero di assunzioni considerevole. Per questo motivo รจ necessario chiarire che il concorso straordinario e abilitante per i docenti di scuola secondaria รจ rivolto a quei docenti che hanno svolto 3 anni di insegnamento anche non consecutivi di cui uno nella classe di concorso per cui si concorre.

Le novitร  introdotte non riguardano solo lโ€™incremento del numero dei posti (salito a 32mila) ma anche la data e la modalitร  di presentazione delle domande e la modifica della prova scritta.

Il decreto dipartimentale del 27 maggio ha rinviato lโ€™apertura delle domande di partecipazione al concorso docenti per consentire lโ€™aggiornamento del bando. Nello stesso tempo รจ stata mutata la piattaforma di presentazione delle domande. Inizialmente era previsto che la domanda venisse inoltrata tramite il servizio Istanze Online, mentre adesso il Miur ha deciso di predisporre una nuova piattaforma Concorsi e Procedure Selettive.

La modifica della prova scritta, predisposta dal decreto scuola del 6 giugno prevede che la prova venga articolata in quesiti a risposta aperta, le cui domande riguarderanno il programma previsto dal bando. Verranno cioรจ valutate le competenze disciplinari e didattico-metodologiche.

 

Concorso docenti ordinario per scuole secondarie

Il concorso docenti ordinario per la scuola secondaria รจ rivolto ai laureati in possesso dei requisiti previsti compresi i 24 CFU. Le novitร  riguardano anche in questo caso lโ€™incremento dei posti messi a bando (saliti a 33mila) e le modalitร  per lโ€™invio della domanda.

La procedura concorsuale รจ giร  partita. La finestra temporale per la presentazione delle domande รจ infatti dal 15 giugno al 31 luglio e la domanda dovrร  essere presentata attraverso la nuova piattaforma predisposta dal MIUR.

La prova, prevista per ottobre, prevede unโ€™eventuale prova preselettiva โ€“ che consiste nella somministrazione di un test su computer di circa 60 domande da svolgere in 60 minuti โ€“ due prove scritte e una prova orale.

La prima prova scritta, articolata in quesiti, sarร  volta a verificare le competenze sulle discipline della classe di concorso per la quale si concorre, mentre la seconda prova, articolata in domande a risposta aperta, riguarderร  le competenze antropo-psico-pedagogiche e didattico-metodologiche.

La prova orale รจ finalizzata a valutare la competenza e la capacitร  didattica relativa alla classe di concorso di riferimento.

 

Concorso docenti ordinario di infanzia e primaria

Il concorso docenti ordinario รจ rivolto ai laureati in Scienze della formazione primaria o con diploma magistrale abilitante conseguito entro il 2001/2002.

In questo caso non sono richiesti i 24 CFU e non cโ€™รจ stata nessuna variazione rispetto al numero dei posti messi a concorso (i posti disponibili sono 12.863).

A rimanere invariate sono anche le prove dโ€™esame. Una prova preselettiva su computer costituita da 50 quesiti a risposta multipla con quattro opzioni di risposta, da svolgere in 50 minuti. Una prova scritta della durata di 180 minuti e una prova orale della durata complessiva di 30 minuti.

La procedura concorsuale รจ aperta.

 

Adesso non resta altro che informarti su come prepararsi al meglio per le prove.

Diversi i modi e i corsi formativi capaci di aiutarti a consolidare o recuperare le conoscenze adatte per poter affrontare il concorso piรน vicino al tuo profilo.

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Pubblicato in G.U. il concorso straordinario, per titoli ed esami, per la copertura di personale docente per la scuola dellโ€™infanzia e primaria, su posto comune e di sostegno, per le scuole con
lingua dโ€™insegnamento slovena e con insegnamento bilingue sloveno-italiano del Friuli-Venezia Giulia. La domanda di ammissione al concorso deve essere inviata, esclusivamente sul modello pubblicato sullโ€™apposito spazio informativo (Nateฤaj) presente nella home page del sito internet dellโ€™Ufficio scolastico regionale per il Friuli-Venezia Giulia (www.scuola.fvg.it), dallโ€™utenza personale di posta elettronica certificata del richiedente, al seguente indirizzo di posta elettronica certificata:ย drfr@postacert.istruzione.it.
I requisiti per partecipare al concorso sono elencati nellโ€™art. 3 del bando. Lโ€™e-mail deve riportare il seguente oggetto: Concorso scuole slovene_2018_infanzia_primaria. Le istanze presentate con modalitaโ€™ diverse non saranno prese in considerazione. La domanda di ammissione deve essere trasmessa entro le ore 24,00 del 3 febbraio 2019.

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Il corso di formazione professionale di Operatore Amministrativo forma quella figura professionale che si colloca prevalentemente in ambito pubblico ed in particolar modo nellโ€™ambito delle amministrazioni scolastiche (personale ATA amministrativo tecnico ausiliare). Conformemente alle direttive ricevute dalla Direzione dei Servizi generali e amministrativi del settore in cui si impiegherร , tale figura risponde del suo operato direttamente al Direttore dei Servizi generali e amministrativi. Il corso di formazione professionale consente di acquisire le necessarie competenze in materia di coordinamento e controllo amministrativo dellโ€™unitร  in cui รจ preposto, nellโ€™ambito di leggi e provvedimenti per il personale ATA (assistente tecnico ausiliare) del comparto scuola. Nello specifico sarร  in possesso delle seguenti conoscenze e capacitร : conoscenza della contabilitร  di base e generale, conoscenza della normativa relativa alla Pubblica Amministrazione ed al pubblico impiego, conoscenza degli atti e dei procedimenti amministrativi, capacitร  di gestire e coordinare un gruppo di lavoro, capacitร  di predisporre e formalizzare atti amministrativo-contabili.

L'Operatore Amministrativo gestisce la corrispondenza, la protocollazione ed archiviazione dei documenti amministrativi e contabili, redige testi amministrativi, lettere commerciali e fogli di calcolo. Le sue funzioni possono estendersi, a seconda dei contesti organizzativi, alle registrazioni contabili elementari, alla segreteria amministrativa ed al ricevimento clienti.

La necessitร  di formare la figura attraverso il corso di formazione professionale di Operatore Amministrativo nasce dal bisogno, da parte delle Amministrazioni Scolastiche, di ricorrere a personale sempre piรน qualificato. La complessitร  e la continua trasformazione dei procedimenti amministrativi, in ambito scolastico, impongono la necessitร  di ricorrere ad un professionista che, rispondendo direttamente al Direttore dei Servizi generali ed amministrativi, gestisca e coordini, in maniera professionale e responsabile, una segreteria didattica o altre tipologie di uffici amministrativo-contabili. Il corso di formazione professionale di Responsabile Amministrativo รจ riconosciuto ai sensi della legge. 845/78 art. 14 e valido per i concorsi pubblici per il personale ATA (assistente tecnico ausiliare).

CORSI RICONOSCIUTI DAL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE
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