Per il 2021 è previsto il TFA sostegno, il corso di specializzazione che permetterebbe di colmare la carenza di insegnanti di sostegno negli istituti scolastici.
In attesa dei corsi di specializzazione, però, si può pensare di aumentare le proprie competenze e arricchire il proprio curriculum con i Master in Metologie didattiche BES e Metodologie didattiche per DSA.
I master
I master hanno l'obiettivo di formare dei docenti con caratteristiche specifiche e abilità relazionali ed empatiche non comuni.
Infatti seguire un Master in Metodologie didattiche BES o Metodologie didattiche per DSA significa acquisire le conoscenze e le competenze pedagogiche per individuare i bisogni educativi speciali (BES), e apprendere le pratiche educative più adatte alla gestione delle difficoltà legate ai disturbi specifici dell'apprendimento (DSA).
Entrambi i master forniscono, inoltre, una conoscenza aggiornata sulle normative vigenti in materia.
I vantaggi
I vantaggi del conseguimento di questa tipologia di Master sono vari.
I Master, permettendo di acquisire una preparazione specifica sui BES (Bisogni educativi speciali) e sui DSA (Disturbi specifici dell'apprendimento), rendono un profilo più completo in caso di convocazioni per il sostegno tramite Mad, e per di più sono utili per incrementare il punteggio:
I master renderanno il tuo profilo più innovativo e capace di intercettare una necessità del sistema scolatico: docenti in grado di gestire in modo efficace problematiche educative specifiche.
Ricordiamo a tutti gli aspiranti docenti, in possesso dei requisiti necessari, che hanno tempo fino alle 23:59 di oggi [10 agosto] per presentare la domanda di partecipazione al concorso straordinario.
La domanda si può presentare esclusivamente in modalità digitale accedendo al portale Istanze online.
I requisiti necessari per accedere al concorso straordinario per i posti comuni nella scuola secondaria di primo e secondo grado sono:
Attenzione però, non possono presentare la domanda i docenti che hanno svolto tre anni di servizio solo sul sostegno, mentre vale il servizio svolto tramite MAD. Inoltre, segnaliamo che la laurea triennale che non è requisito di accesso.
Per i posti di insegnante tecnico-pratico (ITP) il requisito richiesto è il diploma di accesso alla classe di concorso della scuola secondaria superiore (tabella B del DPR 19/2016 modificato dal Decreto ministeriale 259 del 9 maggio 2017, revisione DPR 19/2016 nuove classi di concorso).
Invece, per i posti di sostegno valgono i requisiti già indicati per i posti comuni oppure quelli per i posti di ITP più il titolo di specializzazione sul sostegno.
Gli aspiranti docenti possono partecipare in una sola regione per massimo tre procedure:
Si pagano € 50,00 per ogni procedura per cui si concorre.
Ci sarà una prova scritta e si svolgerà nella regione scelta. Sarà svolta su pc, ed è distinta sia per classe di concorso sia per tipologia di posto. Per superarla bisogna fare minimo 56/80 e durerà 150 minuti.
Per i posti comuni la prova scritta è composta da:
Per i posti di sostegno la prova è composta da:
Non restare a guardare, se possiedi i requisiti di accesso, corri su Istanze online e presenta la tua domanda… hai tempo fino alle 23:59.
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