Concorso regione Campania 2019, bando a giugno: le ultime notizie

Sarà pubblicato entro la fine di giugno 2019 il bando relativo al maxi-concorso della Regione Campania. Il calendario, a meno di ulteriori modifiche, dovrebbe essere il seguente: selezioni da svolgersi tra agosto e ottobre insieme alla prova preselettiva e le prove scritte, invece, in programma tra novembre e dicembre 2019. I tirocini, invece, per quanto riguarda coloro che avranno passato le selezioni, cominceranno ad essere attivati a marzo 2020. Sono queste le ultime notizie a seguito della discussione del 2 maggio alla Direzione Generale della Funzione Pubblica e dell’incontro, avvenuto invece il 6 maggio, con il ministro per la Pubblica Amministrazione Giulia Bongiorno. Il ministro – che si è finora dimostrato molto attivo sul fronte assunzioni e sblocco di diverse procedure concorsuali – è naturalmente responsabile della creazione del bando di concorso e dovrà proseguire con le procedure al fine di consentire l’inserimento di 10mila unità lavorative a tempo indeterminato che sono state previste nel Piano Assunzionale. Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha infatti spiegato che il dicastero guidato da Giulia Bongiorno deve ancora procedere con l’approvazione di alcuni atti propedeudici al perfezionamento del bando di concorso. Se infatti la sua uscita era inizialmente prevista per maggio 2019 le tempistiche hanno subito uno slittamento. Di certo c’è che ad occuparsi della selezione sarà la Commissione interministeriale Ripam e Formez PA: il costo per l’avvio e lo svolgimento di queste procedure sarà di 106 milioni di euro. I candidati vincitori del concorso che permetterà appunto a 10mila persone di lavorare nei diversi Enti della Regione Campania – 273 in totale con il Comune di Napoli che ha richiesto di aderire al Piano – dovranno seguire un periodo di formazione e di tirocinio retribuito per 10 mesi. Il concorso sarà aperto a diplomati e laureati e sarà di fondamentale importanza al fine di inserire personale in quegli uffici che, per effetto dei pensionamenti anticipati del prossimo triennio con Quota 100, saranno presto in una condizione di sotto organico.

2019-06-10T11:28:17+00:00 giugno 10th, 2019|0 Comments

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