Per la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina il mondo della scuola dovrà ripartire nel mese di settembre ma non nasconde la preoccupazione per i contagi Covid.
Per la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina il mondo della scuola dovrà ripartire nel mese di settembre ma non nasconde la preoccupazione per i contagi Covid.
Sono usciti gli elenchi delle graduatorie provinciali per le supplenze. A dire il vero un po’ alla spicciolata. Gli Ambiti territoriali provinciali stanno facendo i salti mortali, e man mano che portano a termine la procedura pubblicano i suddetti elenchi sui propri siti internet.
Trovato l’accordo sulle linee guida nel trasporto pubblico locale. L’intesa riguarda il limite di affollamento sui mezzi pubblici. Vediamo, quindi, tutte le novità uscite dalla Conferenza unificata Stato-Regioni.
È possibile presentare fino al 2 settembre l’istanza di partecipazione alla cosiddetta “chiamata veloce” come disciplinato dal decreto ministeriale n. 25 dell'8 giugno 2020. L’istanza è disponibile solo in via telematica su apposita piattaforma predisposta dal Ministero.
«Non ci sono certezze, non c’è uniformità non solo in Europa ma in tutto il mondo: non c’è un Paese che faccia quello che fa il paese limitrofo. Questo genera problemi: siamo chiamati a dare indicazioni, ed è frustrante sapere che noi stessi non siamo in grado di dare certezze granitiche a chi deve pianificare». Così il coordinatore del Cts Agostino Miozzo davanti alla Commissione Istruzione della Camera.
Grazie alla nota n. 25403 del 24 agosto 2020 il Ministero ha reso note le istruzioni relative alla mobilità straordinaria del personale ATA interessato a trasferirsi ad altra provincia rispetto a quella di titolarità acquisita a seguito della procedura di assunzione. I posti disponibili sono 11.263.
Il timore che la crescita dei contagi possa compromettere il rientro a scuola, le polemiche sul ritardo nella consegna dei banchi monoposto e sulla predisposizione, da parte di alcuni enti locali, di spazi in cui tenere le lezioni, le critiche dei sindacati al ministro Azzolina, da lei rispedite al mittente, e le difficoltà nel predisporre il servizio di trasporto per portare i ragazzi a scuola mantenendo la distanza di sicurezza di almeno un metro, hanno indetto il premier Giuseppe Conte a convocare un incontro.
Le scuole paritarie sono un supporto essenziale per il sistema scolastico italiano. A certificarlo è lo stesso Ministero dell’Istruzione guidato da Lucia Azzolina che, visti i problemi strutturali della scuola italiana, chiederà aiuto proprio al sistema degli istituti paritari.
Sono state pubblicate le Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai nelle scuole dell’infanzia. Il documento in questione, in previsione della prossima riapertura delle scuole, si propone di fornire un supporto operativo ai decisori e agli operatori del settore scolastico nonché nell’attuare strategie di prevenzione.
«Nessun rischio per l’apertura dell’anno scolastico». Lo ha detto la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina in una intervista televisiva. «Abbiamo il dovere morale di riaprire è una priorità assoluta del governo. Certamente è una operazione complessa ma siamo più pronti rispetto a quando la pandemia è scoppiata».