Concorso ordinario Scuola: cosa sappiamo?

 

Il concorso straordinario scuola, dedicato, lo ricordiamo, a chi è in possesso di tre annualità di servizio, si avvicina. A partire dal 22 ottobre, data di partenza ufficiale, fino a metà novembre si terrà la prova unica (5 quesiti a risposta aperta più un quesito di lingua inglese; della durata di 150 minuti) che porterà all’assunzione di 32mila docenti di scuole di I e II grado.

 

Ma quali sono invece le informazioni sul concorso ordinario?

 

Il concorso ordinario, aperto ai neolaureati e ai docenti in possesso dei 24 CFU, dovrebbe, nelle previsioni, svolgersi successivamente a quello straordinario.

Un concorso che si svolgerà, soprattutto allo stato attuale, solo se ne verrà garantito lo svolgimento in sicurezza ed è quindi presumibile, considerando anche i ritmi serrati espressi dalla ministra Azzolina, che le prove possano svolgersi fra novembre e dicembre 2020 o al massimo gennaio 2021.

Al momento non c’è nessuna certezza sulle date ma è chiaro invece il proposito della ministra Azzolina, infatti, in riferimento ai concorsi ha dichiarato di voler «[…] riattivare il reclutamento sospeso da troppo tempo, con grave danno per la scuola, che senza concorsi che abbiano cadenza regolare non può avere tutti gli insegnanti di cui ha bisogno».

La scuola ha certo necessità di nuovo organico – un dato questo indubitabile – e il periodo legato al Covid-19 ha certamente mostrato l’importanza della funzione dei docenti e del personale scolastico tutto. La condizione sanitaria ha anche dimostrato quanto la sicurezza e l’attenzione per i protocolli siano parametri necessari.

Infatti, così come per il concorso straordinario anche per il concorso ordinario saranno previsti nuovi accorgimenti: dalla sanificazione degli ambienti, al numero delle persone nelle diverse aule preposte, fino alla misurazione della temperatura e alle procedure di sicurezza adatte per lo svolgimento della procedura concorsuale.

Non resta che stare in campana e seguire giorno per giorno gli approfondimenti.

Come abbiamo più volte detto è sempre bene stare all’erta e pensare ai Concorsi pubblici come a una grande opportunità lavorativa.

La Pubblica Amministrazione, soprattutto, prevede un allargamento del proprio organico, e di volta in volta sono previsti nuovi bandi e quindi nuove occasioni.

Fra i diversi segnaliamo il concorso INPS.

L’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS) è un ente che, specialmente in questo momento storico, necessita di nuovo personale per permettere uno svolgimento più adeguato delle proprie funzioni. I posti messi a bando dovrebbero essere 4mila che andranno a rafforzare le risorse e a sostituire quei dipendenti andati in pensione.

 

Le figure richieste

Sono diverse e varie le figure ricercate: medici, consulenti per la protezione civile, amministrativi, legali, informatici.

Per gli informatici, per i quali i posti messi a bando sono 165, è già uscito il bando sulla Gazzetta Ufficiale, mentre per le altre figure, per cui sono richiesti requisiti differenti, usciranno prossimamente appositi bandi.

E a seconda del profilo richiesto muterà anche il titolo di studio necessario per la partecipazione: la laurea o il diploma.

In base all’esperienza possiamo ipotizzare che sarà prevista una prova preselettiva per una prima scrematura dato che è previsto un numero molto alto di candidati.

La prova preselettiva sarà finalizzata a verificare le capacità logiche, le conoscenze informative e di lingua inglese. Gli argomenti previsti quindi potrebbero essere:

 

La compilazione della domanda per partecipare ai bandi di concorso INPS è telematica e sarà quindi necessario accedere al sito ufficiale dell’Ente tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).

Le modalità di iscrizione, i requisiti per le diverse figure, saranno poi specificate nei bandi la cui uscita è prevista per la fine del 2020 e l’inizio del 2021.

Non resta quindi che attendere, stare attenti e seguirci.

 

Leggi anche:

L’Agenzia delle Dogane cerca oltre 1200 nuovi dipendenti;

La Provincia di Barletta ha bisogno di nuovi dipendenti.

Il personale scolastico che svolge funzioni amministrative, gestionali e operative è definito personale ATA (amministrativo tecnico e ausiliario).

Le diverse istituzioni scolastiche, senza questo tipo di figure, non potrebbero compiere la propria funzione didattica.

In vista dell’aggiornamento delle graduatorie a punteggio per il personale ATA, che si preannuncia imminente, è necessario ricordare quali siano i diversi profili professionali e quali i requisiti d’accesso.

 

Profili e requisiti

Sono diversi i profili professionali in cui è suddiviso il personale ATA, a seconda delle mansioni, dei requisiti e delle scuole in cui il profilo stesso è previsto.

Il primo profilo è quello di Collaboratore scolastico (CS).

Il CS è presente in ogni tipo di istituto scolastico e per poter accedere è necessario essere in possesso di un qualsiasi tipo di diploma o di un attestato di qualifica professionale di durata triennale rilasciato o riconosciuto dalle Regioni.

La mansione del CS è di natura gestionale e operativa.

 

Negli istituti agrari è prevista anche la presenza del Collaboratore scolastico addetto all’azienda agraria (CR).

Per poter accedere a questo profilo è necessario essere in possesso di un diploma di qualifica professionale di: a) operatore agrituristico; b) operatore agro industriale c) operatore agro ambientale.

 

In tutti gli istituti è prevista la presenza dell’Assistente amministrativo (AA). Unico requisito è il possesso di un diploma di maturità.

Altre figure, in qualche modo assimilabili all’area dell’Assistente Amministrativo, sono:

 

Per chi invece è in possesso di una Laurea del vecchio ordinamento o una Laurea magistrale in Scienze politiche, Giurisprudenza, Economia o titoli equipollenti è possibile l’accesso alla figura del Direttore dei servizi generali e amministrativi (DSGA).

 

Consulta anche:

ATA: i corsi per aumentare i punti in vista di un’imminente riapertura delle graduatorie;

Personale ATA. Come aumentare il punteggio in vista di nuove possibili assunzioni;

Corso di dattilografia… e hai un punto in più nella graduatoria Ata;

Corso Lim… e aumenti il punteggio.

Pubblicati i bandi per 1.226 posti messi a concorso dall’Agenzia delle Dogane e Monopoli per nuove assunzioni nel settore economico, amministrativo e contabile.

In un video pubblicato du Facebook, l’Adm spiega che le nuove assunzioni riguardano anche il settore delle analisi statistiche e delle relazioni internazionali.

Attraverso il bando pubblico, l’Agenzia delle Dogane e Monopoli cerca chimici, tecnici di laboratorio, ingegneri, traduttori, informatici, personale di controllo sulle accise.

Ma quali sono le figure che sta cercando l'Agenzia delle Dogane? Si tratta di 100 posti per Profilo funzionario doganale - esperto nel settore amministrativo/contabile.di cui 6 riservati alla Provincia autonoma di Bolzano; 50 posti funzionario doganale - esperto nel settore giuridico legale e del contenzioso; 70 posti funzionario doganale - esperto nel settore delle relazioni internazionali; 80 posti funzionario doganale - esperto nel settore economico finanziario; 70 posti funzionario doganale - esperto in analisi quantitative statistico matematiche; 86 posti funzionario doganale - esperto nel settore informatico; 147 posti ingegnere; 13 posti ingegnere/architetto e 150 posti chimico.

Le domande vanno presentate entro le 23.59 del trentesimo giorno decorrente da quello della pubblicazione del bando sul sito internet dell’ Agenzia delle Dogane e dei Monpopoli e del relativo avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Vediamo quali sono i posti messi a concorso.

Un altro bando stabilisce i criteri per l'assunzione di 460 figure professionali, da inquadrare nella seconda area, fascia retributiva F3, presso l’Agenzia delle dogane e dei monopoli. Per la maggior parte delle posizioni aperte non serve la laura, ma basta un diploma.

Si tratta di 250 posti di assistente doganale da impiegare nel settore amministrativo/tributario; 30 posti di assistente doganale da impiegare nel settore contabile; 20 posti di assistente doganale – addetto ai servizi di traduzione e interpretariato; 40 posti assistente doganale – addetto ai servizi di collaudo e accertamento tecnico; 30 posti assistente doganale da impiegare nel settore tecnico di supporto alle attività dei laboratori chimici; 50 posti assistente doganale da impiegare nel settore tecnico di supporto alle attività di accertamento in ambito accise; 20 posti assistente doganale da impiegare nel settore tecnico di supporto alle attività informatiche; 15 posti assistente doganale da adibire alle mansioni di meccanico e 5 posti assistente doganale addetto ai servizi di mensa e refezione.

L'esame consiste in una una prova preselettiva (eventuale); due prove scritte e una prova orale.

In VII Commissione cultura alla Camera il Ministro dell’Università ha annunciato un'importante riforma: l’avvio delle attese lauree abilitanti. L’annuncio è stato dato durante un'audizione informale della quale ha fatto trapelare qualche informazione il deputato di Italia viva Toccafondi.

Nel comunicato si parla di lauree abilitanti per la Sanità e si anticipa che ce ne saranno altre. Se questo tipo di lauree dovesse riguardare anche la scuola, ci troveremmo davanti ad una importante riforma della formazione e del reclutamento dei docenti.

“Oggi il ministro Manfredi – ha scritto Toccafondi – nel corso di un’audizione in commissione ci ha confermato che porterà a breve in Consiglio dei ministri un disegno di legge sulle lauree abilitanti. Parliamo di professioni sanitarie e non solo, con accordi con gli ordini professionali, ma un percorso così avvicinerà tanti ragazzi al mondo del lavoro attraverso tirocini svolti all’interno del percorso formativo e facendo coincidere l’esame di laurea con quello di abilitazione. Con un risparmio di tempo di uno ma in alcuni casi anche due anni. Si tratta di un’occasione per tanti ragazzi che studiano ma una volta laureati vorrebbero subito mettersi alla prova senza ulteriori passaggi, esami, tirocini gratuiti".

Questo è un dibattito che da tempo anima il mondo della scuola perché potrebbe aprire le porte ad un'altra categoria di persone che possono inserirsi presto nel moondo del lavoro mentre portano avanti la propria formazione.

La Società Pubblica Gran Sasso Acqua S.p.a. ha pubblicato l’avviso di selezione per titoli ed esami per varie posizioni lavorative, con contratto di lavoro Dipendente a tempo indeterminato Ccnl Gas Acqua. C’è tempo fino al 2 ottobre per presentare la propria candidatura.

La società Gran sasso Acqua, costituita da 92 dipendenti, è alla ricerca di candidature per diverse posizioni lavorative.
Quali? Si tratta di Addetto Ufficio Appalti, Addetto Ufficio Segreteria e Ragioneria, Sportellista con Attività di Archivista, Sportellista con Attività di Back Office, Letturista, Operaio Elettromeccanico Meccanico Meccatronico, Operaio, Addetto Ufficio Sicurezza e Qualità Acqua e Ufficio Autorizzazioni, Addetto Ufficio Procedura Autorizzative e Concessorie, Addetto Ufficio Sicurezza a Qualità Acqua, Addetto Ufficio Allacci, Addetto Ufficio Segreteria Tecnica.

Un numero importante quello messo a disposizione della società che si occupa di servizi idrici.

Per presentare la propria candidatura entro il termine perentorio del 2 ottobre 2020 sarà necessario collegarsi al sito internet e scaricare la domanda che interessa.

La piattaforma di ricevimento on line delle candidature verrà posta “off‐line” alle ore 13 del giorno 2 ottobre 2020.

L’attività di raccolta delle candidature di assegnazione dei punteggi per titoli e di ammissione alla prova preselettiva per i candidati ammessi verrà gestita dalla società Adecco Italia S.p.A.; individuata a seguito di procedura ad evidenza pubblica con Determina del Dirigente Amministrativo n. 6 del 27 gennaio 2020.

Per ognuno dei profili di unità lavorative ricercate verranno ammessi alla prova preselettiva i primi cento candidati in ordine di punteggio conseguito per titoli, più gli ex aequo.

I candidati ammessi alla selezione parteciperanno ad una prova preselettiva che verrà gestita dalla società Adecco Italia S.p.A. La prova determinerà una rosa di tre candidati per ogni posto di lavoro messo a concorso ed attribuirà un punteggio individuale fino ad un massimo di 20 punti che si sommerà al punteggio per titoli.

L’elenco dei candidati ammessi alla prova preselettiva e la data e il luogo della prova saranno pubblicati sul sito www.gransassoacqua.it sezione “Selezione del Personale”, con anticipo di almeno dieci giorni di calendario.

Nei giorni scorsi, è stato pubblicato il Protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid‐19 nello svolgimento dei concorsi pubblici di competenza della Commissione Ripam.

Il documento contiene, quindi, l’insieme di misure e punti da osservare per permettere il regolare svolgimento delle prove concorsuali gestite da Ripam.

Strumento necessario anche perché sono state ben 158.922 le candidature ai concorsi Ripam per 2.133 funzionari amministrativi e per l'8° corso SNA per l'assunzione di 315 allievi e il reclutamento di 210 dirigenti.

Ricordiamo che il progetto Ripam è un programma di riqualificazione della pubblica amministrazione, gestito da Formez PA – centro servizi, assistenza, studi e formazione per l’ammodernamento delle pubbliche amministrazioni.

 

Il protocollo è rivolto sia ai candidati che si presenteranno alle prove sia agli enti che gestiranno i concorsi.

 

I punti fondamentali riguardano:

 

I dispositivi di protezione individuale da usare durante il concorso saranno:

Dispositivi che dovranno essere indossati non solo dai candidati ma anche dagli operatori del concorso, ovvero tutto il personale presente nella sede del concorso e che dovrà garantire il corretto funzionamento dell’intera fase concorsuale: arrivi, ingressi, svolgimento ecc.

 

Ovviamente, dovrà essere garantito il distanziamento minimo di un metro tra i candidati sia durante l’accesso ai locali sia durante lo svolgimento delle prove.

 

Inoltre, durante lo svolgimento delle prove dovrà essere garantita la presenza di squadre di soccorso.

 

Il protocollo, in più, prevede la sanificazione costante dei locali:

 

Ai candidati sarà richiesta l’autocertificazione e prima dell’accesso ai locali dello svolgimento della prova, sarà misurata la temperatura tramite l’utilizzo del termoscanner.

 

In questi giorni la commissione Ripam ha avviato una serie di indagini di mercato, regione per regione, per individuare le sedi che potrebbero ospitare le future prove.

La ricerca regione per regione è necessaria perché, ricordiamolo, tra le novità per lo svolgimento dei nuovi concorsi pubblici rientra lo svolgimento delle prove in sedi decentrate, ovvero in sedi dislocate lungo le diverse regioni italiane e non in un’unica struttura di una sola città (come ad esempio la Fiera di Roma), per evitare i trasferimenti interregionali e quindi limitare la diffusione del Covid.

Le strutture dovranno rispettare precisi requisiti per consentire l’adeguamento a tutte le misure previste dal protocollo.

Tra le misure richieste all’ente gestore rientrano:

Ovviamente il pensiero alle strutture più idonee non può che andare a scuole, università, arene, palazzetti, fiere e simili. Specie i laboratori e le aule multimediali degli istituti scolastici possono essere delle buone soluzioni per lo svolgimento delle prove dei nuovi concorsi pubblici visto che, come affermato già più volte dalla ministra per la Pubblica Amministrazione, Fabiana Dadone, non si terranno più prove cartacee con foglio e penna, bensì prove computer based.

Puoi consultare gli avvisi per la ricerca delle sedi.

 

Puoi leggere tutte le misure previste dal protocollo, cliccando qui per il download.

 

Leggi anche:

Concorso unico RIPAM per 2.133 Funzionari amministrativi;

Concorso pubblico… quanto mi costi?

Concorso funzionari per il Centro nazionale ricerche rivolto ai laureati. Un bando da 110 posti per amministrativi. Il Cnr ha pubblicato un bando di concorso per nuove assunzioni 2020 in qualità di funzionario amministrativo.

Il nuovo programma assunzioni prevede l’inserimento di ben 110 nuove unità dunque. Nella Gazzetta ufficiale del 1° settembre è stato infatti pubblicato il bando di concorso del Centro nazionale ricerche per il personale amministrativo e le nuove assunzioni saranno a tempo pieno e indeterminato.

Cosa serve per partecipare? Per partecipare al nuovo concorso del Cnr è richiesto il possesso di uno dei seguenti titoli: Laurea Triennale (L) oppure Diploma di laurea (Dl) oppure Laurea specialistica (Ls) oppure Laurea magistrale (Lm).

La scadenza per la domanda di partecipazione per essere uno dei 110 nuovi assunti dal Cnr è il 1° ottobre.

Per presentare la domanda di partecipazione occorre registrarsi al portale online del Cnr e compilare in ogni sua parte il form dedicato.

Il concorso prevede una prova preselettiva che consisterà in un test, composto da quesiti a risposta multipla, di cui una parte di tipo attitudinale per la verifica delle capacità logico-matematiche e una parte diretta a verificare la conoscenza e competenza nelle materie indicate dal bando.

Gli esami consistono in due prove scritte ed una prova orale.

Il programma comprende: Diritto Amministrativo; Diritto Civile con particolare riferimento alle obbligazioni ed ai contratti; Normativa in materia di rapporto di lavoro pubblico; Normativa in materia di trattamento dei dati personali; Normativa in materia di trasparenza e anticorruzione; Contabilità degli Enti Pubblici non Economici; Normativa fiscale e tributaria; Gestione e rendicontazione di progetti di ricerca nazionali, europei ed internazionali; Gestione dei fondi strutturali; Statuto e Regolamenti del Consiglio Nazionale delle Ricerche; Elementi di informatica di base e dei principali pacchetti applicativi; Lingua inglese e Lingua italiana (per i candidati di cittadinanza diversa da quella italiana).

Nuovi posti di lavoro per diplomati e laureati in Emilia-Romagna con il Concorso alla Provincia di Modena.

 

Sono, infatti, previste la selezione di n. 1 Istruttore Direttivo Controllo di Gestione (categoria D) e n. 2 Istruttori Amministrativi (categoria C).

 

Le assunzioni saranno a tempo indeterminato e pieno.

 

I bandi di concorso scadono il 10 settembre 2020.

Sono ammessi al Concorso alla Provincia di Modena i candidati in possesso dei seguenti requisiti:

 

In base alla mansione da ricoprire, si richiedono determinati titoli di studio.

 

Per Istruttore Direttivo Controllo di Gestione bisogna essere in possesso di:

 

Come Istruttore Amministrativo è richiesto esclusivamente il Diploma di scuola superiore di secondo grado.

 

Qualora il numero dei candidati sia superiore a quello previsto dalla Commissione, è prevista una prova preselettiva per la riduzione dei partecipanti alle prove successive.

 

La selezione si svolgerà attraverso il superamento di prove scritte e orali.

 

Per le materie sulle quali verteranno le prove, si rimanda ai bandi di concorso, pubblicati per estratto sulla Gazzetta Ufficiale IV Serie Speciale – Concorsi ed Esami n. 66 del 25 agosto 2020 [scarica il pdf].

 

Le domande di ammissione al Concorso alla Provincia di Modena devono essere redatte esclusivamente attraverso procedura telematica, presente sul sito internet dell’ente (L’Amministrazione > Amministrazione trasparente > Bandi di concorso), e da completare entro le ore 12:00 del 10 settembre 2020.

 

Alla domanda di partecipazione alle selezioni pubbliche è necessario allegare la seguente documentazione:

 

I candidati ai concorsi per le assunzioni a tempo indeterminato della Provincia di Modena sono invitati a leggere i bandi di selezione, che si trovano anche sul sito: concorso Istruttore Direttivo Controllo di Gestione e concorso Istruttore Amministrativo.

 

Tutte le successive comunicazioni in merito alle procedure selettive e alle graduatorie finali, saranno pubblicate sul sito internet della Provincia di Modena.

È possibile presentare fino alle 23:59 del 2 settembre l’istanza di partecipazione alla cosiddetta chiamata veloce come disciplinato dal decreto ministeriale n. 25 dell'8 giugno 2020.

L’istanza è disponibile solo in via telematica su apposita piattaforma predisposta dal Ministero.

Gli Uffici Scolastici Regionali, non tutti però, hanno pubblicato sui propri siti internet i posti rimasti vacanti e quindi disponibili, così, chi ha il titolo può presentare la relativa istanza (in fondo alla pagina i link ai siti degli Uffici Scolastici Regionali).

 

Questa, quindi, la road map. Ma già si segnalano problemi.

Una volta terminata la procedura di inserimento delle domande verranno pubblicati gli elenchi degli aspiranti, in ordine di punteggio, ed entro il 7 settembre verranno effettuate le assunzioni.

Terminate le assunzioni a tempo indeterminato tramite “chiamata veloce” si passerà immediatamente al conferimento delle supplenze annuali e/o brevi da pescare dentro le GaE e GPS e da concludere entro il 14 settembre, data di apertura delle scuole.

Questo nelle intenzioni. Purtroppo la procedura è partita in ritardo. Infatti, la partenza era prevista già dal 28 agosto e doveva terminare il 1° settembre. Ma il portale è entrato in fuzione solo oggi (29 agosto) verso le 11, e già si registrano i primi blocchi per elevato afflusso.

La procedura consente a chi è in graduatoria, ma non ha ottenuto il ruolo con la normale tornata di assunzioni, di poter presentare domanda in un'altra regione dove ci sono posti disponibili per avere prima la cattedra a tempo indeterminato.

La procedura di “chiamata veloce” consente ai soggetti già presenti nelle graduatorie, ovvero GaE, GM2016 e GM2018, che non hanno ottenuto il ruolo con la normale tornata di assunzioni, di presentare domanda in un'altra regione dove ci sono posti disponibili.

Sono, invece, esclusi dalla “chiamata veloce” i soggetti già di ruolo, cioè quelli che hanno già avuto una proposta di lavoro a tempo indeterminato, o che hanno rinunciato alla nomina.

 

La domanda, come dicevamo prima, va presentata online sull’apposita piattaforma predisposta dal ministero e ciascun partecipante dovrà:

 

Le assunzioni nelle scuole sono disposte rispettando la ripartizione al 50 per cento tra graduatorie concorsuali e GaE.

Per le graduatorie concorsuali si seguirà il seguente ordine:

  1. graduatorie di concorsi pubblici per titoli ed esami nell’ordine temporale dei bandi;
  2. graduatorie dei concorsi riservati selettivi per titoli ed esami, nell’ordine dei bandi;
  3. graduatorie di concorsi riservati non selettivi, nell’ordine temporale dei bandi.

Ciò significa che i vincitori di un concorso ordinario (come ad esempio il concorso ordinario del 2016) avranno priorità rispetto a coloro che sono presenti nelle graduatorie di un concorso straordinario (ad esempio: le Graduatorie di Merito del 2018).

 

Anche se la procedura di assunzione si chiuderà entro il 10 settembre, l’immissione in ruolo avrà decorrenza dal 1° settembre.

Inoltre, è bene ricordare che gli insegnanti che ottengono l’assunzione in ruolo decadono da ogni altra graduatoria.

In più, i docenti assunti avranno il vincolo quinquennale presso la sede scelta. Ciò significa che per 5 anni non potranno chiedere il trasferimento, l’assegnazione provvisoria, l’utilizzazione in altra istituzione scolastica o ricoprire incarichi di insegnamento a tempo determinato in altro ruolo o classe di concorso.

 

Segnaliamo che, al termine della “chiamata veloce” gli elenchi perdono efficacia. Questo significa che tali elenchi sono utilizzati solamente per la procedura in questione e la loro validità si esaurisce una volta individuati i docenti.

Per le immissioni in ruolo dell’anno scolastico successivo, qualora rimangano ancora posti vacanti e disponibili, si darà luogo a una nuova chiamata e a un nuovo elenco degli aspiranti.

 

Link Uffici Scolastici Regionali:

USR Abruzzo: posti disponibili

USR Basilicata

USR Calabria: posti disponibili

USR Campania

USR Emilia-Romagna: posti disponibili

USR Friuli-Venezia Giulia: posti disponibili

USR Lazio

USR Liguria: posti disponibili

USR Lombardia: posti disponibili

USR Marche

USR Molise: posti disponibili

USR Piemonte: posti disponibili

USR Puglia: posti disponibili

USR Sardegna: posti disponibili

USR Sicilia: posti disponibili

USR Toscana: posti disponibili

USR Umbria: posti disponibili

USR Veneto: posti disponibili, rettifica

 

CORSI RICONOSCIUTI DAL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE
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